La devoluzione della controversia di merito a un arbitrato con sede all’estero non esclude la giurisdizione italiana in materia cautelare, qualora il provvedimento richiesto debba essere eseguito in Italia.
La devoluzione della controversia di merito a un arbitrato con sede all’estero non esclude la giurisdizione italiana in materia cautelare, qualora il provvedimento richiesto debba essere eseguito in Italia.