La presenza di una clausola compromissoria in un accordo contrattuale non preclude al giudice ordinario la cognizione delle questioni relative alla natura e alle qualità giuridiche del credito, quali l’accertamento del privilegio, ove tali questioni siano ritenute distinte e autonome rispetto alle controversie devolute alla competenza arbitrale concernenti l’esistenza, l’ammontare e gli accessori del credito medesimo.
