La dichiarazione di nullita’ del lodo arbitrale per difetto di terzieta’ e imparzialita’ di un componente del collegio travolge non soltanto la pronuncia resa all’esito del procedimento, ma l’intera attivita’ processuale in esso svolta, ivi comprese le decisioni a natura istruttoria e le prove assunte, le quali non possono essere utilizzate nel successivo giudizio ordinario instaurato tra le medesime parti, in quanto il vizio di composizione del collegio incide su tutta l’attivita’ resa da un organo privo della potestas iudicandi.
