Il socio che, evocato nel giudizio arbitrale avente ad oggetto l’impugnazione di una delibera assembleare di società a responsabilità limitata, abbia assunto una posizione processuale equiparabile a quella dell’interventore adesivo dipendente, non è legittimato a proporre autonoma impugnazione del lodo ai sensi dell’art. 828 c.p.c., non essendo titolare di una posizione giuridica direttamente incisa dalla pronuncia arbitrale, che produce nei suoi confronti effetti soltanto riflessi.
