In tema di interpretazione della clausola compromissoria, il principio del favor per la competenza arbitrale di cui all’art. 808-quater cod. proc. civ. opera con riguardo alla portata della materia devoluta agli arbitri dalla relativa convenzione, e non gia rispetto alla stessa scelta arbitrale compiuta dalle parti; una clausola compromissoria che contenga il riferimento a determinate fattispecie astratte va ricostruita, ai sensi dell’art. 1362 cod. civ., sulla base della comune volonta dei compromettenti, senza limitarsi al senso letterale delle parole.
La clausola compromissoria, in mancanza di espressa volonta contraria, deve essere interpretata nel senso di ascrivere alla competenza arbitrale tutte le controversie che si riferiscano a pretese aventi la causa petendi nel contratto cui essa e apposta; un’interpretazione restrittiva che imponesse di sottoporre a due diversi organi la decisione di questioni strettamente collegate contrasterebbe con la funzione della clausola compromissoria.
